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LINEE GUIDA PER GLI ENTI DI GESTIONE DEI PARCHI NAZIONALI ITALIANI

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Ciclopi

Isole Ciclopi
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Dati Amministrativi

Tipologia: Area Marina Protetta
Regioni: Sicilia
Province: Catania
Dimensioni: totale superficie 623 ha per 6.529 m di linea di costa (zona A 35 ha per 814 m di linea di costa, zona B 202 ha per 1.475 m di linea di costa, zona C 386 ha per 4.240 m di linea di costa).
Istituzione: L. n. 979/82; D.I. 07/12/89 modificato dal D.M. 17/05/96, sostituito dal D.M. del 09/11/04 G.U.R.I. n. 16 del 21/01/05 
Ente Gestore: Consorzio Isole Ciclopi costituito tra il Comune di Aci Castello e il CUTGANA dell'Universita' di Catania - Sede legale c/o Comune di Aci Castello - Via Dante, 28 - 95021 Aci Castello (CT) - Sede Ammnistrativa - Via Provinciale 226 - 95026 - Aci Trezza (CT) - Tel/Fax 095/7117322 - Sede Scientifica c/o CUTGANA Via Androne, 81 - 95124 Catania - Tel. 095/312104 - Fax 095/7306052
Comuni interessati: Comune di Aci Castello - Via Dante, 28 - 95021 Aci Castello (CT) - Tel. 095/7371111, Comune di Acireale, Via Lancaster, 13 - Tel. 095/895111, Fax 095/7634528 
Capitaneria di Porto competente : Capitaneria di Porto di Catania, Via Dusmet - 95121 Catania - Tel. 095/7474111 - Fax 095/533962. Ufficio Locale marittimo di Acicastello - Lungomare Ciclopi, 179 - Tel/Fax 095/277381 
Servizi medici: Ospedale Cannizzaro di Catania - Tel. 095/7261111
Carta nautica di riferimento: n. 22 scala 1:100.000; n. 274 scala 1:25.000
E-mail: amp@isoleciclopi.it
Sito: www.isoleciclopi.it


Come Arrivarci
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In auto: con le autostrade A18 Messina-Catania e A19 Palermo-Catania, uscire ad Acireale e proseguire per Aci Trezza lungo la SS n. 114.
In bus: utilizzare le linee di autobus che partono da Catania e arrivano ad Aci Trezza (Autolinee AST in partenza da Piazza Giovanni XXIII e autolinee ATM n. 534).
In treno: scendere alla stazione di Catania Centrale, linea Milano-Palermo e altre tratte regionali. 
In aereo: aeroporto Fontanarossa raggiungibile da Catania con un servizio navetta della AMT.


La Fruizione del Parco
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L'area marina protetta, istituita nel 1989, è gestita dal Consorzio Isole dei Ciclopi tra il Comune di Aci Castello e l'Università di Catania. L'area è regolamentata secondo una suddivisione in zone a differente grado di tutela e protezione ambientale (Zona A, B e C). Per informazioni più dettagliate sulle attività consentite in ciascuna zona si rimanda al decreto ministeriale del 09/11/05 (riportato nei siti www.minambiente.it e www.isoleciclopi.it) nonchè al disciplinare provvisorio delle attività nell'AMP.

Le strutture per la fruizione: delle 7 strutture segnalate, la sede legale, il centro visite e l'acquario di Giarre risultano fruibili da parte di persone con deficit motori e/o sensoriali. Informazioni dettagliate in merito sono riportate nel prospetto alla fine del presente paragrafo. (Dati forniti dall'ente gestore dell'Area Marina Protetta, 2005)

Itinerari terrestri: con le guide specializzate della siserva, è possibile visitare l'Isola lachea con il museo naturalistico e i siti archeologici, scoprire la genesi dell'arcipelago e ammirare rocce e minerali. E' facile imbattersi nella lucertola Podarcis sicula, esclusiva dei luoghi, ed osservare uccelli marini nelle loro battute di pesca. L'ente gestiore ha inoltre segnalato la presenza di un sentiero a terra realizzato per la fruizione anche da parte delle persone con ridotta mobilità: il "Viaggio nella Terra dei Ciclopi"è un percorso guidato tra storia, miti e belezze naturali, con partenza e arrivo al Centro studi di Aci Trezza-Aci Castello (CT), della durata di 1,10 h e della lunghezza di 2.000 m; è inoltre garantita una manutenzione periodica del sentiero stesso. (Dati forniti dall'ente gestore dell'Area Marina Protetta, 2005)

Itinerari marini: con le scuole di immersione e i diving center, operanti nell'AMP, gli amanti del mondo sommerso potranno visitare un ambiente marino di incomparabile bellezza, lasciandosi cullare dai ritmi rilassanti dello snorkelling, con maschera e pinne, oppure avventurandosi in immersioni più impegnative, alla scoperta di fauna ittica e delle meraviglie archeologiche sommerse. Nel territorio esistono diving center attrezzati anche per le immersioni di persone con deficit motori o sensoriali. Coloro che non sono in grado di immergersi, potranno scoprire, con il battello dalla chiglia trasparente, sospinto da motori elettrici, e l'aiuto di esperti biologi marini, le bellezze dei fondali dei Ciclopi. Si può, inoltre, partecipare a vere e proprie battute di pesca, pensate per chi desidera vivere le splendide emozioni di un mestiere antico e delle arti e tradizioni della Riviera dei Ciclopi. E', infatti, attivo il servizio di pescaturismo che consente a chiunque di imbarcarsi con i pescatori professionisti e condividere con loro la giornata di pesca.


Tabella Dati Fruibilità Area
Tabella Dati sulla Fruibilita' dell'Area
Nome Struttura Tipologia Telefono Indirizzo/Località Accessibilità/Visitabilità (art. 3 DM LL.PP.  n. 236/89)
COMUNE DI ACI CASTELLO Sede legale 095/7371128 Via Dante, 28, 95021, Aci Castello (CT) SI
CENTRO VISITE Centro visite 095/7117322 Via Provinciale 226, 95026, Aci Castello (CT) SI 
MUSEO ISOLA LACHEA Museo 336/481448 Isola Lachea, 95021, Aci Castello (CT) NO
ACQUARIO DI GIARRE Acquario 333/4736329 Via Raffaello Grasso, 1, 95100 Catania SI
BATTELO (fondo trasparente) Battello095/7117322 Molo Sud del Porto di AcitrezzaSI 


L'Ambiente del Parco
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Giglio di mare  clicca la foto per ingrandirla in un'altra pagina
Giglio di mare

Il paesaggio e la natura: le isole Ciclopi, gemme incastonate nel cuore della costa ionica siciliana, hanno avuto origine circa mezzo milione di anni fa da eruzioni vulcaniche sottomarine e sono emerse successivamente in seguito a movimenti di innalzamento. Comprendono l'isola Lachea, il Faraglione Grande, il Faraglione Piccolo e il Faraglione degli Uccelli, ed altri quattro grandi scogli disposti ad arco fino a lambire la costa e sono costituiti da lava basaltica simile a quella dell'Etna, caratterizzata da forme singolari di cristallizzazione colonnare e sulla quale le incrostazioni calcaree e l'erosione marina hanno prodotto effetti di notevole suggestione. Nel piccolo arcipelago, che dal 1998 è una riserva naturale integrale gestita dal CUTGANA dell'Università di Catania, vede la presenza esclusiva della lucertola Podarcis siculus ciclopicus , una sottospecie endemica. dal punto di vista botanico è possibile osservare, accanto alle specie introdotte a scopo ornamentale, la significativa presenza di alcuni endemismi, quali l'Eliotropo e la Carlina Raggio d'Oro, titpici della Sicilia e dell'Italia meridionale. Presenti in ingente quantità, in tutta l'area trezzota, i fossili di età quaternaria, che consentono di risoctruire la complessa storia geo-ecologica dell'Area Marina Protettaenti. Lungo le coste sono presenti numerose cavità, tra cui la Grotta del Monaco. Anche la costa compresa tra Aci Trezza e Aci Castello, costituita anch'essa da lava nera, domina la costa ionica e l'antico borgo dei pescatori posto sullo sperone di magma cristallizzato. La distanza dalla costa ha favorito lo sviluppo di specie vegetali capaci di sopportare le difficili condizioni ambientali a cui sono soggette. Numerosi sono il finocchio marino, l'enula crassa, la suaeda marittima e il ginestrino delle scogliere, assieme a specie a scopo ornamentale come le casuarine, le tuje o il pitosforo. Nelle zone vicine al mare, bagnate dagli spruzzi delle onde, si insediano la piantaggine dei litorali o l'erba franca nana e altre specie particolarmente resistenti al sale.

L'ambiente marino: La natura dei fondali è essenzialmente rocciosa. Il nero basalto si spinge sino a 50 metri di profondità, in alcuni tratti alternato ad estese lingue di sabbia.
La costa si presenta per un ampio tratto particolarmente frastagliata e ricca di anfratti, secche e piccoli canyon, habitat ideale per ospitare una grande varietà di forme viventi. Flora e fauna partecipano a questa straordinaria complessità ecologica, mutando gli scenari a seconda della natura del substrato. Le specie animali che popolano le acque dell'area marina protetta sono quindi numerose, rappresentando la quasi totalità dei gruppi animali marini del Mediterraneo ed ugualmente varia è la popolazione vegetale.
Nelle acque dei Ciclopi, ad esempio, vive la maggior parte delle alghe note per il Mare Nostrum, tra cui alcune forme rare ed endemiche.
In particolare i fondali orientali dell'isola Lachea sono caratterizzati da profondi canaloni orientati in direzione sud-est e nord-ovest. Su substrati duri (pareti rocciose, massi e ciottoli) è presente, nei primi metri di profondità, una ricca vegetazione algale, dominata dal genere Cystoseira ed è comune l'astroide. Più in profondità, verso il coralligeno, abbondano i poriferi (Axinella damicornis, Agelas oroides, Spongia officinalis), mentre sono meno rappresentate le gorgonie, come l' Eunicella cavolini . Sui fondali detritici costieri sono comuni gli echinodermi e in particolare i crinoidi (gigli di mare) e le ofiure. In queste zone sono inoltre presenti saraghi, dentici, spigole, cernie e perfino pesci spada e tonni, un tempo alla base della pesca locale assieme al pesce azzurro e al cicerello.
Ammirare questo stupefacente ecosistema non è difficile, sette itinerari subacquei di differente difficoltà sono stati studiati per far conoscere la ricchezza naturalistica dei fondali dell'area, uno, in particolare, si rivolge a coloro che alla conoscenza della natura vogliono abbinare quella della storia di questi luoghi (accompagnati da personale specializzato i sommozzatori possono percorrere l'itinerario archeologico ufficiale dell' AMP, in cui è possibile ancora ammirare in situ otto ancore risalenti a varie epoche).


Beni Culturali
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L'arcipelago dei Ciclopi, che sulla scorta della tradizione omerica è stato sempre evocato come scenario di fatti mitologici, è stato fin dalla preistoria luogo di frequentazione umana. L'importanza archeologica di questi luoghi è nota fin dalla fine dell'Ottocento con ritrovamenti di materiali ceramici preistorici e protostorici, d'età tardo romana e bizantina, grotte e abitazioni trogloditiche di età medievale ecc.. Anche le recenti ricerche (anni 1999 e 2000), condotte in collaborazione con la Sovrintendenza Archeologica di Catania hanno portato alla luce alcuni pozzetti scavati nella roccia di incerta interpretazione e interessanti oggetti frammentari di età tardo-romana. Ricerche tutt'ora in corso hanno messo in evidenza resti interpretabili come tracce visibili di abitazioni preistoriche (buche per pali, canalette scavate nella roccia), mentre in alcuni casi è ipotizzabile la presenza di strutture murarie sepolte. Molteplici sono inoltre i rinvenimenti subacquei, la cui grande concentrazione nella baia di Aci Trezza farebbe ipotizzare la presenza di un antico ancoraggio, forse favorito dal riparo offerto dai faraglioni alle imbarcazioni in caso di tempesta.


Artigianato e Prodotti Tipici
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Gabbiano Reale  clicca la foto per ingrandirla in un'altra pagina
Gabbiano Reale

I n questa zona sono particolarmente prelibati il pesce, i molluschi e i crostacei; la pesca, infatti, è tra le attività tradizionali più praticate e per molto tempo fu l'unico mezzo di sostentamento delle popolazioni locali, con l'uso di attrezzi tra i più disparati, tra cui il tremaglio, il cianciolo (rete a circuizione), i conzi (palangari), le reti per i pesci di scoglio, le lampare, le polpare, ecc.. Oggi la pesca tradizionale sta subendo una regressione rispetto al passato. Tuttavia recentemente è stata affiancata da nuovi tipi di attività, che mettono in connessione gli operatori della pesca con il mondo del turismo. Tra queste, una delle più importanti è la "pescaturismo", che consiste di escursioni in mare con le barche dei pescatori, durante le quali si ha la possibilità di partecipare alle loro attività. Tra i prodotti tipici troviamo i vini rossi e bianchi dell'Etna e i dolci, con le rinomate granite, i cannoli e le cassatelle di ricotta.


Informazioni Turistiche
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Per informazioni di carattere generale ci si può rivolgere a:

In particolare di segnalano le seguenti strutture che, in base ai dati disponibili, hanno caratteristiche di particolare accessibilità per persone con deficit motori e/o sensoriali quali bambini, anziani e persone con disabilità (dati forniti dall'Area Marina Protetta, 2005 e Guida Touring "Alberghi e ristoranti d'Italia", 2003):


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